ABOUT ME

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Classe 1989, fin da piccola mi appassiono alla musica grazie ai miei genitori – che per mia grande fortuna avevano dei gran gusti.

Arrivata a scuola, la mia vera indole si impossessa della dolce bambina coi boccoli e mi trasforma in un topo di biblioteca ossessivo compulsivo.

La mia follia viene negli anni alimentata da lavori in musei, biblioteche e nel turismo – causando delusioni verso il genere umano e la mia positività innata inizia a trasformarsi in cinismo seriale.

Cresco vittima dei traslochi da un appartamento all’altro, da un mobile Ikea alle Polaroid sparse in giro come le molliche di Pollicino.

Atterrata finalmente nel mondo degli adulti con l’apertura di una partita iva, che amabilmente definisco “il mio vampiro personale”, ricevo un enorme schiaffo dalla vita quando decido di convertirmi alla vita sugar free.

Una mattina di Novembre, la rivelazione: Cosa fa di me una persona così attaccata al passato? Alle passioni che poteva avere la mia povera nonna? Quella voglia di fuggire da una società discotecara e ignorante per chiudermi in una stanza, con un vinile dei Kinks, il diario di Sylvia Plath e il mio smartphone…

Momento.

“- -Smartphone?”

“Si, smartphone..”

“Ma non sarai mica una millennial in fondo?”

“Beh, sì.. ma mi sento anche una beatnik!”

“E sarebbe a dire…?”

“Scopriamolo insieme.”